Nata nel 2014 da un gruppo di studenti di Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Pisa, Demcode srl riunisce talenti in grado di “interpretare la realtà, saperne cogliere gli aspetti per trasformarli in innovazione tecnologica”.

Andrea della Maggiore, di cosa si occupa la vostra azienda?
Hastega è una software house, cioè un’azienda che si occupa di consulenza, progettazione e sviluppo di App per dispositivi mobili e software. Siamo specializzati nella creazione di soluzioni per ottimizzazione di processo di lavoro, consapevoli che qualsiasi flusso possa essere migliorato attraverso lo studio e l’apporto di prodotti digitali. Per questo abbiamo lavorato in diversi settori, dall’ambito ospedaliero ad applicazioni per la smart mobility, passando da soluzioni per l’industria 4.0 o da sistemi intelligenti di tracciamento di gesti tecnici sportivi.

Su cosa puntate per lo sviluppo futuro?
Le direttrici che seguiamo sono molteplici, ma seguono una filosofia complessiva che si può riassumere così: cerchiamo talenti multidisciplinari, che abbiamo come principale pregio la capacità di interpretare la realtà e di saper cogliere alcuni aspetti fondamentali del presente per trasformarli in innovazione tecnologica. Attraverso quindi l’aggregazione di questo tipo di profili e la loro formazione professionale aspiriamo ad un nuovo concetto di leadership dell’ingegneria digitale italiana.

Perché ha scelto di candidarsi a Primavera d’Impresa?
Siamo sempre alla ricerca di nuove sfide, sia come incentivo nel superare i nostri limiti sia come occasione per diffondere la nostra visione. Abbiamo ritenuto Primavera Impresa un’ottima piattaforma per avere dei feedback sul nostro progetto “Accademia Italiana del Codice” e aspirare al premio finale per accelerare il processo di attuazione, che è attualmente in fase iniziale.

Da quest’anno Primavera d’Impresa organizza approfondimenti tematici. Quali saranno di vostro interesse?
Tutto ciò che riguarda l’innovazione tecnologica, a prescindere dal settore. Siamo molto legati a tematiche come quella della sostenibilità ambientale, la diffusione di fake news, la digitalizzazione dei processi industriali, i rapporti tra tecnologia ed etica.